Quando ho cominciato a leggere il libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrillli” (B.C. Dalai editore), mi è venuto in mente subito il film di Michael Winterbottom, “In this World” (in Italia “Cose di questo mondo”) del 2002, in cui si racconta una storia simile a quella del protagonista del libro, che singolarmente ha lo stesso nome di uno dei due cugini protagosti del film, Enaiat e Jamal, in fuga dal Pakistan in direzione di Londra, passando per Iran, Turchia, Italia e Francia.