Nel mare ci sono i coccodrilli

1 March, 2010 | da fabiogeda |

Ragazzi, mi sa che ci siamo. Quando si comincia a lavorare alla copertina significa che il libro è chiuso, il titolo è scelto, e quindi è possibile creare un’immagine come quella sotto che illustri all’illustratore (in questo caso il meraviglioso Marco Cazzato) quali sono gli spazi da occupare con il disegno. Con Marco ci siamo visti l’altro giorno, in occasione di Speech for Haiti. Buttato lì idee, fascinazioni, sensazioni. Quando me ne sono andato, non credo se ne sia accorto. Aveva lo sguardo lontano.

Il titolo e il sottotitolo sono entrambi importanti. Come nei due libri precedenti, il titolo apparirà a un certo punto nel testo - a voi scoprire dove e perchè. Il sottotitolo dice che tutto quello che viene raccontato, tutto quello che leggerete, è vero.

Be’, credetemi, è così.

mare.jpg

  1. 39 Risposte a “Nel mare ci sono i coccodrilli”

  2. da silvia il 1 Mar, 2010 | Replica

    Evviva!!!!!!!
    …non vediamo l’ora di leggerlo!

  3. da giorgio fontana il 1 Mar, 2010 | Replica

    bravissimo, fabio.

  4. da Erica il 1 Mar, 2010 | Replica

    Meraviglia, un altro libro da divorare!!!

  5. da vitalux il 3 Mar, 2010 | Replica

    Molto, MOLTO, bene.
    Ora qui si freme con impazienza.
    Un consiglio (ovviamente a caso):
    io spererei in una copertina con toni sul blu/grigio, molto semplice e che non contenga nè coccodrilli nè oggetti che richiamino adolescenza/fanciullezza (contrariamente a quello che molti si aspetterebbero). Ci vorrebe una roba simile alle storie di fiume del Gipi.
    Tanto io faccio parte di quelli a cui ancora interessa quello che c’è dietro la copertina.

  6. da vitalux il 3 Mar, 2010 | Replica

    vorrebbe*

  7. da fabiogeda il 3 Mar, 2010 | Replica

    concordo, albi. cercherò di condurre marco cazzato verso quei lidi.

  8. da Gonza Bassa il 4 Mar, 2010 | Replica

    mhhhhh non vedo l’ora! per la copertina ora va molto il colore unico totale, che ne so’ il nero di Roth o il giallo di Haddon, un bel verde sparato?
    come mai hai cambiato casa editrice, se si può chiedere (se non si può lascia cadere la domanda nel vuoto, non se ne accorgerà nessuno ;) ?
    come si dice da queste parti “bella pe te”!!! a presto (spero)
    ciao ciao

  9. da fabiogeda il 5 Mar, 2010 | Replica

    Il cambio di casa editrice ha una ragione semplice: l’attuale editor della BCDe era l’editor della Instar quando ho esordito con “Per il resto del viaggio”. Il progetto di questo libro è nato con lui (Enaiatollah lo abbiamo conosciuto insieme) e quindi qualunque fosse stata la casa editrice per la quale lavorava, il libro l’avrei fatto con lui. Amicizia, entusiasmo e condivisione hanno ancora una grande importanza, per me :)

  10. da simona baldanzi il 8 Mar, 2010 | Replica

    bravo Fabio. in bocca al lupo. le case editrici sono fatte di persone, si seguono quelle. un abbraccio. simo

  11. da fausto il 9 Mar, 2010 | Replica

    Sei un grande.

  12. da fausto il 9 Mar, 2010 | Replica

    Ma, lo conosco questo ragazzo?

  13. da fabiogeda il 10 Mar, 2010 | Replica

    e chi lo sa, fausto? magari è passato anche dai tuoi uffici (ora però ha 21 anni). era in affidamento da danila lusso, la conosci?

  14. da fausto il 10 Mar, 2010 | Replica

    Eh sì, certo che lo conosco. Da quando è arrivato in Italia.

  15. da fausto il 10 Mar, 2010 | Replica

    E anche Danila, è una collega educatrice.

  16. da Allemanda il 17 Mar, 2010 | Replica

    Attendo, dunque. Buona nascita!

  17. da Riccardo Giuseppe il 19 Mar, 2010 | Replica

    Sono dell’opinione che una copertina a soggetto fotografico è più indicata per un libro documentaristico che non romanzato, anche se biografico. Il DiSegno rimane ancora la comunicazione visiva più vicina al pensiero, lo stesso che ci incanta leggendo un libro.

  18. da odradek il 12 Apr, 2010 | Replica

    Lo conosco anch’io, Enaiath.
    E anch’io credo, noostante non conosca il testo (ma molto bene le vicende, sono il gwenitore affidatario di un altro ragazzo afghano, amico di Ena) che un disegno sarebbe l’ideale, se evitasse il didascalico a favore dell’evocativo. Ho dato un’oocchiata al link e al lavoro di Cazzato e mi pare bravo, anche se un po’ “scuro”. Ma immagino sia in grado di virare anche su altri versanti.
    Auguri per il libro e per la sua promozione.

    odradek

  19. da odradek il 12 Apr, 2010 | Replica

    E scusa gli errori di battitura :)

  20. da metropoleggendo il 28 Apr, 2010 | Replica

    per chi ha vissuto a kabul
    per chi ha visto la trasmissione di fazio
    per chi ha un’amica che presenterà il libro alla feltrinelli
    è una lettura obbligata e un in bocca al lupo sentito.
    al 7 maggio.

  21. da laura nova il 28 Apr, 2010 | Replica

    solo un grande grazie per averci regalato tanta gioia e professionalità.

    ho letto il nuovo libro.

    semplicemente autenticamente splendido.

    a presto.
    laura

  22. da Costanza il 7 May, 2010 | Replica

    Grazie per avermi fatto conoscere la storia di Enaiat!E anche per il modo in cui gliel’hai fatta raccontare. Il libro è davvero bello.

  23. da Cristina il 10 May, 2010 | Replica

    Ho appena finito di leggere il libro… l’ho trovato bellissimo, mi ha commossa.
    Cristina

  24. da GIULIETTA il 7 Jun, 2010 | Replica

    gentile fabio
    dopo un lungo viaggio intercontinentale mi sono voluta concedere il piacere di leggere il tuo libro prima della tua presentazione a lucca e l’ho trovato ovviamente, molto toccante ma anche scritto con uno stile credo volutamente semplice per valorizzare l’intensita’ della storia ove solo i fatti hanno importanza e le descrizioni delle zone sono normalmente scarne perche’ non esplicative delle emozioni e delle difficolta’ pertanto aspetto con ansia di incontrarti alla ubik di lucca e grazie per aver scritto semplicemente una storia umanamente importante come quella del giovane afgano
    a presto
    giulietta

  25. da Giuliana il 21 Jun, 2010 | Replica

    Solo una domanda: vorrei regalare il tuo libro ad una bambina di 10 anni, per la sua Prima Comunione.
    E’ adatto come lettura per questa tenera età?
    Grazie, Giuliana

  26. da giorgio fornara il 21 Jul, 2010 | Replica

    infinitamente grazie e grande FABIO
    l’ho avuto da un amico che l’aveva divorato in un momento e così ho fatto anch’io: poichè faccio parte di un associazione che ogni tanto organizza incontri di tipo culturale ti chiedo se fosse possibile una serata_incontro_dibattito sui problemi che il viaggio descritto e tutti i problemi che solleva possano essere sviluppati con te e magari anche col ragazzo
    grazie infinite ancora Giorgio

  27. da Alessia il 1 Aug, 2010 | Replica

    Ho trovato per caso il libro in libreria e sono stata convinta da 3 cose: 1. l’argomento; 2. le parole di Fabio Fazio; 3. Il fatto che sia scritto da un giornalista vicino a Calabresi (lo scorso anno ho apprezzato molto un paio di suoi libri).
    Insomma: complimenti! Mi sono commossa…e da Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario non posso far altro che consigliarlo vivamente ai miei amici e colleghi (e farlo leggere ai miei figli!).
    Grazie per aver raccontato attraverso Enaiat la storia di tante, troppe persone.

  28. da fabiogeda il 2 Aug, 2010 | Replica

    Grazie a te per averlo letto, Alessia. E passarlo ai tuoi figli, be’, questa è una buona idea, davvero!

  29. da Marica il 3 Aug, 2010 | Replica

    MERAVIGLIOSA,
    la storia di Enaiat.
    Ieri sera, alla sua conclusione,
    mi ha fatto piangere….

    Grazie Fabio.

  30. da Elena il 15 Aug, 2010 | Replica

    Grazie per aver scritto questo libro.
    L’ho letto in treno, 900 km..e l’ho finito, commossa.
    Scesa dal treno, l’ho dato ad uno mio caro amico, che l’ha divorato in 2 giorni. Ho passato il testimone ad una mia cara amica, anche lei lo ha letto tutto d’un fiato.
    Ed ora è in attesa di un’altro lettore..
    ..insomma,ci hai arricchiti , immensamente e chissà quanti altri arricchirai.
    Grazie, di cuore.

  31. da fabiogeda il 17 Aug, 2010 | Replica

    Cosa c’è di meglio di un passaparola accorato?

  32. da Alessia il 19 Aug, 2010 | Replica

    Sono Costanza, la figlia di Alessia e ho 11 anni. Mia madre mi ha passato il libro, e posso dire che mi ha molto emozionata. La sola idea di affrontare questi anni in modo così diverso da quello che faccio io mi ha davvero sconvolta. Dirò a tutte le mie amiche di leggerlo, perché una storia così non si può mica nascondere, NON LA SI DEVE NASCONDERE!!!! Grazie a questo libro e ad un altro (La triologia del burqa) ho iniziato a scrivere brevi testi su persone immaginarie che vivono: in Africa, in Afghanistan, in Iraq….
    GRAZIE MILLE DI AVERCI DONATO UNA LETTURA COSÌ BELLA!!!

  33. da fabiogeda il 20 Aug, 2010 | Replica

    Costanza, grazie per il passaparola. Avercene di undicenni come te! E scrivi. E continua a immaginare mondi. :-)

  34. da Alfredo il 23 Aug, 2010 | Replica

    ciao Fabio,
    ho letto il libro il mese scorso ed ora ho trovato il tuo blog.
    Sento il dovere di ringraziarti anche io per questa splendida storia
    Anche io partecipo al passaparola la mia copia ora la legge mia nipote alessandra ma come mia abitudine quando un libro mi piace ne comprerò altre copie per regalarlo
    GRAZIE

  35. da chiara il 1 Sep, 2010 | Replica

    Ciao Fabio e ciao tutti,
    ho letto il libro grazie al suggerimento di Fabio Fazio e l’ho condiviso con mio marito. Quando gli ho proposto di regalarlo agli amici come ricordo per il battesimo della nostra piccola Miriam (il prossimo 25 settembre) lui si è entusiasmato.
    Preferiamo lasciare “una storia utile” piuttosto che oggetti inutili.
    Complimenti per aver portato alla luce l’esperienza di Enaiatollah drammatica ma al tempo stesso illuminante e ricca di speranza

  36. da fabiogeda il 1 Sep, 2010 | Replica

    chiara, è un’idea strepitosa! dammi un indirizzo, che se ti fa piacere vi mando una copia tutta per Miriam (che la leggerà, un giorno) con la dedica mia e di enaiat…

  37. da Chiara il 1 Sep, 2010 | Replica

    Grazie … Ho fatto anche io il mio viaggio.. E anche
    nel mio mare ho incontrato i coccodrilli..!!
    Grazie davvero di cuore!!
    Un libro per riflettere e per sognare!!
    Grazie!!

  38. da chiara il 7 Sep, 2010 | Replica

    Non ho aperto il blog da qualche giorno
    (sono rientrata a lavoro dalla maternità):
    Il mio indirizzo è:

    CHIARA MASI
    VIA POGGIO TRE GALLI 71/A
    85100 POTENZA

    Sarebbe un regalo molto gradito…
    siamo certi che Miriam apprezzerà
    Grazie mille

  39. da Miguel il 9 Sep, 2010 | Replica

    Mitico Fabio! solo ora scopro che sei uno scrittore! Sono stracurioso di leggere i tuoi libri! un abbraccio.

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  2. 27 Aug, 2010: Alberto Marzetta » Verso la fine, verso un nuovo inizio

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