Tre cose magiche successe a New York

13 February, 2010 | da fabiogeda |

La prima. Ora, molti di voi sanno che Molto Forte, Incredibimente Vicino di J. S. Foer è uno dei miei libri preferiti in assoluto (per tutta una serie di motivi). Una domenica pomeriggio entro da Borders, accanto al Madison Square Garden, dopo essere stato a vedere i Knicks e Danilo Gallinari. Non ho fatto nemmeno tre passi dentro la libreria che un commesso mai visto prima si avvicina, mi prende sottobraccio, mi trascina verso uno scaffale, batte una mano violentemente contro la copertina di un libro e dice: Questo libro è fantastico, devi assolutamente leggerlo. Poi si gira e se ne va. Il libro era questo.

La seconda. Bruce Springsteen è il mio mito musicale, ascolto anche un sacco di altra roba, certo, ma Bruce Springsteen è il mio Konrad Lorenz e io la sua oca. L’ho visto decine di volte in concerto, mi ha accompagnato per tutta l’adolescenza e nelle sue canzoni ho trovato, in diverse occasioni, risposte a domande che avevo paura di farmi. Because The Night è una canzone scritta da lui insieme a Patti Smith, una delle prime che abbia ascoltato, una di quelle che, a tredici anni, mi hanno fatto innamorare di Bruce. Bene, un giorno leggo su un giornale che Patti Smith leggerà brani da questo libro da Barnes And Noble. Vado. Ascolto la lettura (lei è molto simpatica). Alla fine prende la chitarra, si alza in piedi, e nel silenzio assoluto di una stanza con cento persone dentro, canta tutta Because The Night.

La terza è stata il tempo. Mite, autunnale, fossimo stati in autunno. Per un pelo ho evitato questo.

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  1. 8 Risposte a “Tre cose magiche successe a New York”

  2. da elisa il 13 Feb, 2010 | Replica

    Bravissimi! Splendida serata. E bravissimo tu in particolare.

  3. da fabiogeda il 13 Feb, 2010 | Replica

    Troppo buona… :-)

  4. da elisa il 13 Feb, 2010 | Replica

    Ops, volevo commentare il post precedente!

  5. da fabiogeda il 13 Feb, 2010 | Replica

    L’ho immaginato ;-)

  6. da Daniele il 13 Feb, 2010 | Replica

    Mi viene solo una parola: invidia…

  7. da Marco il 13 Feb, 2010 | Replica

    Quasi quasi mi associo all’invidia (totale, per l’episodio del commesso, e soprattutto per Patty Smith), ma in realtà gongolo solo, che questo tuo modo di condividere fa sentire le cose anche un po’ mie (nostre?).

    What I got I have earned
    What I’m not I have learned
    Desire and hunger is the fire I breathe

    :-)

  8. da fabiogeda il 13 Feb, 2010 | Replica

    Because the night belongs to us!

  9. da Marco il 22 Feb, 2010 | Replica

    Ehi, tornato ieri pomeriggio da SFO dopo 1 Week e 1/2 ad LA.
    Da Barnes ho visto l’altro libro di Foer ( “…. meet”), mentre all’andata ho evitato la tempesta perfetta di poco…
    Condivido Foer- entrambi molto molto bello, ma il secondo di più - e Bruce ovviamente mi ha accompagnato passo passo per tutto il mio viaggio Californiano…
    Grande Uomo!
    MA quand’è che organizzate qualcosa anche qui nella east Coast ( Veneto)?

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