Alda Merini (1931-2009)
2 November, 2009 | da fabiogeda |Perché t’amo e mi sfuggi,
pesce rosso di vita
umido dentro l’erba
palpitante nel sole?
Perché non ho parola
dura come la pietra
che ti ferisca a morte?
Così ti fermerei,
e potrei disegnarti
un arabesco sul cuore.







5 Risposte a “Alda Merini (1931-2009)”
da Erica il 3 Nov, 2009 | Replica
“Il manicomio è il luogo della lontananza,
ma ogni malato, vero o presunto,
ha sempre in sé quel cuore malato,
che è lo stesso che lo aiutera a guarire.
Di solito è un cuore d’amore
e la scienza non capirà
come mai, ad un certo punto,
questo orologio misterioso del’uomo
comincia a vivere
Il contagio viene dagli altri,
i veri lebbrosi dell’amore,
che a volte ti deturpano il sentimento
Abbiamo in noi, e con noi,
la figura malata e vittoriosa di un Cristo
che non dice una parola contro la violenza
perché la violenza fa parte dela vita,
ma il saggio sa che il male lo prepara alla morte
e quindi sa anche che ci sarà
una gloriosa resurrezine
E come io ha amato gli altri malati
che mi hanno amato e salvato la vita,
così oggi amo i santi
che li hanno condanati.
Rimango io, Alda Merini, a ricordarli
e quell’unica rosa di chi ha vinto a Sanremo
andrebbe posta sulle tante tombe
di coloro che non sono stati
giustificati.
Io ne piango la memoria.”
Alda Merini 5 Marzo 2007
da fabiogeda il 4 Nov, 2009 | Replica
Splendida.
da loredana il 6 Nov, 2009 | Replica
entrambe meravigliose…non bisognerebbe mai dimenticare
da fausto il 8 Nov, 2009 | Replica
Forse la più grande poetessa italiana, al di là di ciò che hanno sostenuto i critici.
da fabiogeda il 8 Nov, 2009 | Replica
si legge poca poesia. se ne parla poco. peccato.