27 December, 2008 | da fabiogeda |

Luoghi di sosta. Le vacanze di Natale mi sono sempre piaciute, perchè in qualche modo avvolgente e atmosferico stimolano il mio lato quieto, la mia voglia di fermarmi e far decantare un anno vissuto come sempre intensamente, il bisogno di far sedimentare le esperienze, e di cominciare a progettare nuovi progetti. Poi, con la neve di questi giorni, tutto è più semplice. La bianca consolatrice.   

Cinema. E sono anche riuscito a recuperare qualche film, che al cinema, davvero, non c’andavo da un fracasso di tempo. Di belli molto ho visto The Millionaire, di Danny Boyle, storia di un ragazzino che passa dagli slums di Mumbai agli studi di un grande gioco a premi televisivo (ma tutto per amore). E anche Giù al nord, che dopo aver visto in italiano mi sono rivisto in francese (anche se non so il francese) per godere in modo più completo dei giochi linguistici (anche se in francese erano, diciamo, soltanto dei suoni, ecco, ma comunque molto divertenti, ah). Come dio comanda è discreto, con un fine più rotonda di quella del libro, anche se Salvatores poteva farlo durare una mezz’ora in più e approfondire qualche personaggio, qualche situazione e qualche relazione su cui mi è sembrato sorvolare con troppa faciloneria. Ma ciò che conta è il colossale Elio Germano: bravo, ma così bravo, che se lo incontro, giuro, me lo abbraccio tutto.     

  1. 3 Risposte a “”

  2. da couscous il 27 Dec, 2008 | Replica

    The Millionaire è splendido, è vero. Come diocomanda mi è piaciuto poco, persino meno del libro. ;-)

  3. da ladycocca il 8 Jan, 2009 | Replica

    Anche per me “The Millionaire” è bellissimo, a me è piaciuto più del libro… E pure “Giu al nord” non è niente male, mi ha fatto ridere ma ti fa anche pensare a come il mondo giri su stereotipi e “frasi fatte”…

  4. da giac il 8 Jan, 2009 | Replica

    concordo su the millionaire, su germano, e aggiungerei anche timi. non ho letto come dio comanda ma la storia mi ha letteralmente disgustato. ciao.

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