10 December, 2008 | da fabiogeda |

Assenze. Ho tagliato Più Libri Più Liberi di Roma a causa di alcune consegne e domenica è finita che preso dalla neve e dalla voglia di montagna me ne sono andato al Noir Fest di Courmayeur. Ho tagliato un po’ la presenza sul blog perchè l’autunno mi mette sonno e sto scrivendo una puntata di Storyville e sto cominciando a organizzarmi il lavoro per il terzo romanzo e sto lavorando per il Gruppo Abele e ora parte pure un bel progetto con la Fondazione per il Libro in vista della Fiera del Libro di Torino del maggio prossimo venturo e poi da gennaio tutte le settimane mi leggerete anche su Torinosette in una rubrichetta nelle pagine dedicate ai ragazzi… e così ho un po’ la testa piena e quando a Courmayeur l’ho messa nella neve ho fatto evaporare mezza Val Ferret.

Ridere. Se ne avete voglia leggete l’ultimo libro del mirabile Ugo Cornia.

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  1. 7 Risposte a “”

  2. da robi il 11 Dec, 2008 | Replica

    Cavoli quanti cose. Se sopravvivi a tutto questo, durante le vacanze ti propongo anche di fare il babysitter… quindi, riposanti, altrimenti ti ritrovi di nuovo con il gomito gonfio!

  3. da enrichez il 11 Dec, 2008 | Replica

    rubrica su torinosette? ma bravo, mi stai diventando il culicchia del futuro.

  4. da fabiogeda il 11 Dec, 2008 | Replica

    Più che Culicchia, mi riconoscono in Gambarotta. Ormai ci incrociamo in bici un giorno sì e no pure…

  5. da fabiogeda il 11 Dec, 2008 | Replica

    lascia perdere il gomito robi, che quasi quasi mi sta passando ora.

  6. da robi il 11 Dec, 2008 | Replica

    Gambarotta, gomiti gonfi… occhio!

  7. da fausto il 11 Dec, 2008 | Replica

    Bravo Fabio, hai passato il punto di non ritorno. Sarai sempre più impegnato nel settore culturale e te lo meriti. (anche perchè sei uno vero e non uno radical chic).
    Giovedì scorso a Roma, all’Anci ho conosciuto Monia Giovannetti, fa ricerche e scrive libri sui minori stranieri non accompagnati. Tra l’altro il suo libro “I nuovi sciuscià” lo consiglio. Perchè è brava Monia: perchè nelle sue ricerche, libri etc fa parlare i ragazzi, fa raccontare le loro storie etc. Chissà che non riusciamo a fare qualcosa con lei. Adesso sto seguendo un ragazzo che avrebbe le caratteristiche per la narrazione autobiografica, parliamone. Segnalo a tutti i Tinariwen, vengono dal mali e sono definiti i Rolling Stones del Sarah. Li ha scoperti Jimmy Page che li ha anche prodotti. Quest’estate hanno suonato a Torino, al monte dei cappuccini, uno dei migliori concerti a cui abbia mai assistito. Ciao!

  8. da fabiogeda il 15 Dec, 2008 | Replica

    Grazie per il consiglio dei TINARIWEN, Fausto. Li ho sentiti ieri on-line e credo che cercherò in giro qualcosa. Oh,sì.

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