25 September, 2008 | da fabiogeda |

Bozze, bozze, bozze… e quindi ci siamo, ci siamo quasi, sono lì che leggo e correggo le bozze del libro e mi sento dentro tutto quello sfrigolio tipico di quando si diventa padre, che è una cosa che immagino come debba essere, anche se non credo di essere mai diventato padre. Insomma, sto vivendo con più intensità l’uscità del secondo romanzo che del primo, e che il Grande Dio della Letteratura ce la mandi buona.

Gipi alla Scuola Holden. Ecco, di questo sono proprio contento. Accade che la Scuola Holden, la pregiata scuola per storytellers che ha sede a Torino, ha chiesto a me e a Marco Ponti di dare una mano a organizzare i corsi di quest’anno. Così abbiamo un po’ parlato di chi invitare e cosa fare e io avevo questa idea di fare qualcosa sulle graphic novel: e cosa ho combinato? Be’, sono riuscito a coinvolgere Gipi, che dovrebbe venire a novembre a tenere una lezione fumettara e a presentare il suo nuovo libro “La mia vita disegnata male” con un gruppo di strumentisti e effettisti amici suoi. Per cui, se vi interessa, stay tuned!

E se siete interessanti ai corsi della Holden, se mai lo siete stati nella vostra vita, se vi è capitato di pensare come vorrei, un anno, frequentare qualche corsettino, qualcosetta, alla Holden, ma vi siete fermati per i prezzi: ragazzi, questo è il vostro anno. Leggete qui. E poi la Holden fa dimagrire e facilità la ricrescita dei capelli (con me non ha funzionato, ma di solito, giuro…), e se invece siete tra quelli che pensate che la Holden vende fumo (metaforicamente) e che i corsi di scrittura non servono a nulla, bè, parliamone, perchè qualche argomento personale per dissuadervi ce l’ho.  

  1. 5 Risposte a “”

  2. da dontyna il 27 Sep, 2008 | Replica

    Gipiiiiii!!!

    Ti prego, o Grande Dio della Letteratura, fa’ che non sia durante la finestra esami…

  3. da enrico il 29 Sep, 2008 | Replica

    Ebbravo! Questo è davvero un buon colpo… :-)

  4. da fabiogeda il 29 Sep, 2008 | Replica

    Grazie. E come direbbe Travaglio: PASSATE PAROLA.

  5. da fausto il 30 Sep, 2008 | Replica

    Passiamo parola… aivoja! Il primo fans club è già pronto, le persone che mi conoscono non mi sopportano più perchè sono diventato un gedatormentone! :)
    Ho iniziato a leggere l’ultimo di Dave Eggers, “Erano solo ragazzi in cammino”. Cribbio come scrive questo qua.
    Nel frattempo al lavoro mi massacrano: riunioni, gare d’appalto, stesure di progetti… qualche volta riesco anche a mangiare. Oggi sono stato al Sermig, sempre per lavoro, è un posto stupendo, c’è una pace, una tranquillità, è tutto curatissimo. Un posto per pensare. Penso proprio che qualche volta uscendo dall’ufficio farò un salto lì per decomprimermi un pò. Nel frattempo, versione due studio inglese, leggo, traduco, converso con il mio amico Jacopo (un genio della fisica), guardo film in inglese, da solo. L’ultimo: Blade Runner, “ho visto cose che voi umani…”

  6. da fabiogeda il 1 Oct, 2008 | Replica

    Eggers scrive sempre molto, molto bene. Sono d’accordo. E mi trovi solidale anche sul Sermig: le energie che emana sono forti e contaggiose; bisognerebbe passarci più tempo…

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