12 June, 2008 | da fabiogeda |

Max Fridman. Questo nome dirà qualcosa solo alla ristretta cerchia degli amanti delle graphic novel, e nemmeno a tutti. Diciamo alla ancora più ristretta cerchia dei fans di Vittorio Giardino, uno dei più bravi disegnatori italiani e autore di due trilogie molto amate dal sottoscritto. Quella di Max Fridman (appunto). E quella di Jonas Fink. Giardino ha impiegato dieci anni a terminare No Pasaran, la storia, ambientata durante la guerra civile spagnola, che vede protagonista Max Fridman. Temo ne impiegherà altri dieci per dare alle stampe il terzo volume di Jonas Fink. Ma io ho fede. Intanto, chi ancora non li avesse letti, ha tutto il tempo per recuperare. E Fridman, ora, lo può leggere tutto d’un fiato.   

Italia-Olanda. Preferisco coccolarmi con il quarto Roland Garros di fila vinto da Rafael Nadal (Nadal è spagnolo, lo so; ma tanto mica c’è un tennista italiano per cui posso tifare, no?). E poi, per me, Italia- Olanda sarà sempre e solo la semifinale agli Europei 2000, con i rigori parati da Toldo e finita 3 a 1 a favore dell’Italia. Ma ve lo ricordate Toldo durante quella partita? Ho provato a cercare su youtube le immagini, ma pare che la Fifa abbia fatto valere il copyright e le hanno tolte. Ho trovato solo questo.  

20 third street, Brooklyn, New York. Nuntio vobis gaudium magnum. Il mio indirizzo per il prossimo mese. Ora. Potrei sciogliermi in pensieri e immagini in cinemascope per dire quello che mi aspetto, da questa mia prima volta nella Grande Mela. Ma risulterei davvero bleah. Per cui, per adesso non dico nulla. Ma proverò ad aggiornare il blog da lì. Se riesco, tutti i giorni. Tentando di trasmettervi ogni atomo di quell’emozione che mi rizza i peletti sulle braccia in questo momento. Ci proverò. See you.

Viva La Vida. Il nuovo bellissimo album del Coldplay è in streaming qui.  

  1. 6 Risposte a “”

  2. da stefano il 12 Jun, 2008 | Replica

    Ti dirò, solo a leggerti e a pensare che tra poco avrai la fortuna di essere là, i peletti sulle braccia si sono rizzati anche a me.
    New York è New York, nonostante tutto e tutti.
    Non credo che avrai difficoltà a trsmettere ogni atomo delle emozioni che proverai, al massimo potresti non avere il tempo necessario, ma poco male, vorrà dire che ti farai perdonare al ritorno… A presto! Ste.

    PS. Qui comunque, con un anno di anticipo e un po’ di “esposizione” in più, chiaro, batti Giordano 313 a 40. Mi sa che sei irraggiungibile.

  3. da fausto il 12 Jun, 2008 | Replica

    Buon viaggio!

  4. da Milvia il 13 Jun, 2008 | Replica

    Buon viaggio, Fabio! E buon soggiorno americano…
    Goditi ogni momento, assapora la mela… Non preoccuparti troppo di aggiornare il blog…Poi ci sarà il tempo per raccontarci tutto.
    Un abbraccio
    Milvia

  5. da Annalisa il 13 Jun, 2008 | Replica

    Grazie per la segnalazione su Giardino.
    L’ho odiato, per un po’, Giardino, quando non sapevo se avrei saputo mai cosa sarebbe successo a Jonas Fink. :-)
    (buon viaggio)

  6. da Alessandro il 15 Jun, 2008 | Replica

    Italia-Olanda. Concordo pienamente con te! E’ solo quella degli europei 2000. Io però ho avuto la fortuna di assistere a quest’ultima, nonostante la sconfitta. Ero tra i pochi italiani (rispetto agli olandesi) allo stadio, e mi sono divertito davvero tantissimo, peccato per il risultato.
    Fantastico il clima tra la gente a Berna, gli olandesi sono un popolo fantastico e civilissimo, credo che anche chi non ama il calcio si sarebbe sentito partecipe! Per la prima volta ho fatto parte di una vera festa dello sport.

    Per New York ti invidio un sacco.

  7. da stefano il 27 Jun, 2008 | Replica

    Fabio? Ok New York, però…
    Condividere sarebbe carino.

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