15 May, 2008 | da fabiogeda |

Eccomi. Scusate l’assenza. Come sempre accade durante la Fiera del Libro di Torino accumulo un mare di lavoro e al ritorno vengo selvaggiamente bastonato dalla mia agenda mutante. Com’è andata? Direi bene. Ho conosciuto alcuni scrittori che leggo e che avevo voglia di incontrare. Ho ascoltato molto, chiacchierato molto. E (attenzione) per la prima volta non ho comprato nemmeno un libro. Non che l’abbia fatto apposta. Me ne sono accorto dopo. Inconsciamente ho preferito la gente ai libri. Non male. Fino alla prossima visita alla libreria di quartiere.   

Sotto le stelle del Messico a cinematografar. Prima della Fiera ho visto un film che vi devo assolutamente consigliare. La Zona. Se lo avete perso in sala aspettatelo in file ordinate davanti a una negozio di dvd o cercatelo sui canali satellitari. Affronta il tema molto contemporaneo della sicurezza. Racconta della inutilità di proteggersi erigendo muri e dividendo la società in caste. Descrive la trasformazione sottocutanea dell’ansia da sicurezza in vile paranoia. Un film violento (più nei temi che nelle immagini) e terribilmente commovente. Almeno, io mi sono commosso.

New York. Manca meno di un mese alla mia partenza per la grande mela e comincio ad avere l’ansia da passaporto. Nonostante tutti mi abbiano confermato che il mio, rilasciato il 21 luglio 2004, va bene e che non mi serve il visto, be’, io già mi immagino fermato dalla polizia al JFK e interrogato da un enorme poliziotto che si infila un guanto dicendomi: “Si volti.” Qualcuno mi può rassicurare? Argh.

  1. 8 Risposte a “”

  2. da robi il 15 May, 2008 | Replica

    Questa volta niente partitina?
    r

    p.s. sul passaporto non ti posso aiutare, non sono io ad occuparmi di queste cose ( ;-) ) fortunatamente.

  3. da Mario il 15 May, 2008 | Replica

    purtroppo in America Latina, dove il lusso e la miseria sono spesso separati da pochi isolati di distanza, i muri li hanno tirati su da un pezzo e la vita umana spesso vale meno dei settanta centesimi di una pallottola.

    Qualche anno fa i commercianti di Rio pagavano bande paramilitari perché “ripulissero” i marciapiedi dai ragazzi di strada che ci dormivano (=li facessero sparire) … ho molto più rispetto per i due ragazzi che con il favore delle tenebre mi hanno puntato il coltello alla gola per rapinarmi nella stessa città, poco più di un anno fa, di quanta ne abbia per loro.

  4. da fabiogeda il 16 May, 2008 | Replica

    Ricordo una bellissima e crudele foto vista a una mostra. Un palazzo residenziale con campida tennis verdissimi, un muro in diagonale e, appoggiate al muro, le baracche di una favela.

  5. da fabiogeda il 16 May, 2008 | Replica

    Questa volta niente partita. Giocavano venerdì sera e io, venerdì sera, ero impegnato al Lingotto. Cmq mi hanno poi detto che l’Osvaldo Soriano le ha vinte tutte.

  6. da Milvia il 16 May, 2008 | Replica

    Ben tornato nella tua casa virtuale, Fabio!

    Milvia

  7. da fabiogeda il 18 May, 2008 | Replica

    Grazie, Milvia.
    A presto.

  8. da Annalisa il 20 May, 2008 | Replica

    Io non ti posso rassicurare, mi spiace.
    Però sto ridendo. Ti penserò, quando sarai là, finalmente di fronte alla tua ansia :lol:

  9. da fabiogeda il 20 May, 2008 | Replica

    Argh!

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