29 April, 2008 | da fabiogeda |
La vera storia di Luigi delle Bicocche. Come tanti, quando è uscito, ho pensato che Amen dei Baustelle potesse restare il migliore disco italiano del 2008. Fino a un paio di giorni fa, quando, quasi per caso, ho intercettato il nuovo lavoro di Caparezza, le dimensioni del mio caos. Ora, io ascolto molta musica e anche musica molto diversa. Ma se c’è un genere che non ho mai frequentato, quello è proprio il rap, l’hip hop e tutto ciò che gli gira attorno, soprattutto se nostrano. Ciò che mi ha sempre tenuto lontano è la quasi totale mancanza di melodia. Io ho bisogno di melodia. Be’, Caparezza ha fatto il miracolo. Le dimensioni del mio caos è un impasto di rime esilaranti, melodie travolgenti, arrangiamenti epici, recitazioni estemporanee, inserti inaspettati, testi impegnati. E non siamo nemmeno a metà anno. Bene, bene. Â
Manuale di Sopravvivenza per la Fiera del Libro. Sopravvivere e godersela è possibile. Difficile, ma possibile. Primo: andare per seguire gli incontri, l’acquisto dei libri è secondario. Secondo: cercare nel programma della Fiera gli appuntamenti a cui si vuole partecipare e segnarli su un foglio di carta oppure utilizzare il servizio on-line La Mia Fiera. Terzo: gironzolare tra gli stand esclusivamente tra un incontro e l’altro. Quarto: cominciare dai bordi, dove ci sono i piccoli editori. Quinto: portarsi un panino e andare a mangiarlo fuori dal salone, facendo riposare gli occhi. Sesto: non comprare mai d’impulso, annotare i libri che piacciono sul retro del foglio su cui ci si è segnati gli appuntamenti e dedicare all’acquisto solo gli ultimi venti minuti.Â
A favore di una letteratura che aiuti a vivere meglio. Spesso, girando per le scuole, i ragazzi mi chiedono “perchè leggere?”. La mia risposta è ”per vivere meglio”. Tzvetan Todorov, qui, dice alcune cose che trovo utili.         Â








10 Risposte a “”
da erika il 29 Apr, 2008 | Replica
Ciao Fabio, ho letto l’intervista a Tzvetan Todorov e ho trovato le sue parole piene di sincerità e verità . Sono un’insegnante e mi sforzo, non sempre riuscendoci, di far capire ai ragazzi che la letteratura è ciò che siamo è la nostra vita sottoforma di parole..
da Milvia il 1 May, 2008 | Replica
Grazie per i consigli di sopravvivenza!
Milvia
da fabiogeda il 2 May, 2008 | Replica
Grande Erika!
Milvia, ci vediamo in Fiera!
da fausto il 4 May, 2008 | Replica
Anche a me non è mai piaciuto il genere ma Le dimensioni del mio caos è un un bel disco. Tra l’altro oltre ad averlo ascoltato più volte mi toccherà anche andare al concerto ad Hiroshima perchè Giulio, mio figlio di 13 anni è un fan assoluto di Caparezza. Una cosa interessante è il continuo rimando a citazioni non banali all’interno delle canzoni e poi ha dei buoni arrangiamenti, belle chitarre.Ciao!
da Milvia il 4 May, 2008 | Replica
A giovedì, caro Fabio. E intanto il mio affettuoso augurio di buona domenica
Milvia
da fabiogeda il 5 May, 2008 | Replica
Allora può darsi che ci si veda all’Hiroshima, Fausto.
da simona baldanzi il 5 May, 2008 | Replica
L’eroe Luigi delle Bicocche è commovente e (come potrei non segnalarla io!) “la grande opera” esilarante. e dopo Baustelle e Caparezza io devo ancora ascoltare gli Afterhours, che già il titolo non è male…
su torino:rimango a casa col mio caos, per ora mi piace guardare fra cantieri e strade e meno fra i libri.
sulla lettura io non so se direi che leggere aiuta a vivere meglio. direi che è tutto più intenso, nella gioia e nel dolore.
amen
simo
da fabiogeda il 5 May, 2008 | Replica
Simo! Mi spiace molto non vederti, a questo giro. Che strade e cantieri siano con te. Spero portino buoni pensieri. E buone parole.
da vitalux il 6 May, 2008 | Replica
E così si ritorna. Uh, come si stava bene dall’altra parte dell’Atlantico. Vabbé. Son combattuto: mi piacerebbe andare in fiera, che so, ad esempio, a vederti. Ma dall’altra parte (e non c’entrano questioni pseudo-politiche) è una kermesse che mi lascia sempre distrutto. E anche un po’ amareggiato. Vedremo. Non vedo l’ora però di leggerti. Un abbraccio.
da fausto il 7 May, 2008 | Replica
Contentissimo se riesco a vederti all’Hiroshima anche perchè avevo fantasticato (illuso!) di fare un salto domani alla Fiera del libro ma ovviamente in base alla legge di Murphy sono di turno di pronto intervento. Sulla lettura devo ancora vedere l’articolo di Todorov ma posso senz’altro affermare che fin da bambino mi ha aiutato a vivere meglio; a volte nei giorni duri è l’unico sollievo (oltre ai miei due figli cinghiali) che ho. Ciau