13 February, 2008 | da Fabio |

Meglio Madrid o Barcellona? Al brucio, dopo tre visite rapide a Barcellona e una un po’ più lunga a Madrid (lo scorso fine settimana), direi Madrid. E’ pulita, vivace, con una metropolitana da sballo, tanta cultura, e un traffico più che scorrevole. Ho visto poche biciclette, peccato. Ma tanti quartieri gradevoli in cui rallentare, tante panchine o gradini su cui sedersi, e le case più pulite che abbia mai visto da Amsterdam in poi.

Premio Via Po. Lunedì alle 15 presso l’Unione Industriale di Torino, in occasione dei soliti Cafè Letterari. Oltre l’asterisco, un video. [*]

Il lato esotico della politica. Ma com’è che sento molta gente più emozionata e coinvolta dalle elezioni americane che dalle prossime elezioni italiane? Sarà la spettacolarizzazione che avvolge tutto ciò che si muove oltre oceano? Sarà perchè davvero c’è la speranza che la vittoria di Obama spinga gli States verso una svolta epocale? Sarà perchè lì c’è odore di nuovo, e da noi meno?

M’illumino di meno. La nota campagna per il risparmio energetico di Caterpillar a Torino prende forma, venerdì 15, in un aperitivo a lume di candela, in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune. Dalle 18 in poi.

Lavori in corso. Per il resto, sto scrivendo, scrivendo, scrivendo….

  1. 10 Risposte a “”

  2. da fausto il 13 Feb, 2008 | Replica

    scrivi fabio, scrivi. e non ti far prendere dalla sindrome del secondo libro, sarà all’altezza del primo e tutte queste cose qua. tanto sarà diverso perchè sei diverso tu (panta rei) e sarà bello, di questo ne son certo. per quanto riguarda le elezioni spero solo che si riesca, ad esempio per il pd a mettere in lista tante persone “nuove”, per questo il 2 marzo ci sarà la seconda fase delle primaria per i candidati per le elezioni. siccome stanno già parlando di percentuali (nuovi, vecchi) di deroghe etc. speriamo che walter sia chiaro nel dire che tutti, ripeto tutti quelli che vogliono darsi da fare possono essere messi in lista perchè altrimenti avremo delle liste di riciclati. speruma.

  3. da Ricky il 14 Feb, 2008 | Replica

    Madrid! Madrid! ‘talogo!!!

  4. da fabio il 15 Feb, 2008 | Replica

    ‘talogo :-)

  5. da Inés il 15 Feb, 2008 | Replica

    Hola!!!

    Vero que Madrid é piú bella che Barcelona… e non lo dico perche é la mia cittá!!! jajajaja

    Me ho piaciuto moltissimo la tua visita. Sei sempre bienvenuto… Besos!

  6. da vitalux il 16 Feb, 2008 | Replica

    Ti devo cercare per darti una cosa. Anzi ti dobbiamo per. Sàllo.

  7. da fabio il 16 Feb, 2008 | Replica

    Be’, ora devi venire tu qua, Inès. CioccolaTò ti aspetta.

    Per VITALUX: lo sapio. attendisco.

  8. da Mario il 16 Feb, 2008 | Replica

    condivido la nostalgia per gli USA e la tristezza per la piega che stanno prendendendo le elezioni in Italia - ti giro un corsivo dell’ottimo Gramellini su La Stampa che oggi mi ha strappato un sorriso …

    SCELTA DI CAMPO. Alcuni lettori vogliono sapere da che parte si schiererà l’autore di questo francobollo alle prossime elezioni. Riconosco di avere le idee ancora confuse. Mi sento in sintonia con molte convinzioni espresse dal candidato più giovane, quello del partito democratico. Trovo fastidiosi certi suoi vezzi e ancor più l’atteggiamento acritico e talvolta adorante di troppi giornalisti, personaggi dello spettacolo e intellettuali. Però nessun dubbio che sia lui la novità: ha voglia, ha energia e ha un modo di fare garbato ma deciso che affascina giovani e anziani, persino fra gli elettori moderati. Ha saputo evocare un sogno e ci danza sopra come un surfista. Adesso che ha preso l’onda, non sarà facile buttarlo giù. In confronto il suo rivale di centrodestra suscita scarse emozioni. Ha passato la boa dei 70 anni e la sua immagine, che per una parte del Paese rimane epica, trasmette meno energia. Però il suo pragmatismo intriso di buon senso è quel che ci vuole per tenere saldo il timone nella tempesta. E poi non è un baciapile. Anzi, ha dimostrato di saper rinunciare a qualche voto pur di non sdraiarsi sulle posizioni degli atei devoti alla Ferrara. Qualcuno si stupirà nel sentirmi tessere il suo elogio, ma le elezioni non sono un sondaggio ideologico. Sono uno strumento per scegliere il leader più adatto. Il candidato del partito democratico può aspettare: arriverà il suo turno. Ora però non è tempo di esperimenti, ma di certezze. E il settantenne ha accumulato abbastanza sbagli per saper riconoscere quelli da non commettere più. Sì, penso proprio che a novembre farò il tifo per John McCain.

  9. da Daniele il 17 Feb, 2008 | Replica

    No per favore, Madrid no… Barcellona è solare, Madrid no… Barcellona ha il mare e Madrid no… Barcellona ha la capacità di stupirti camminando incrociando opere d’arte in terra (vedi Mirò sulla Rambla) e in alto (vedi le case di Gaudì in Passeig de Gracia), Madrid no… e potrei continuare. Per favore, redimiti…

  10. da fabio il 17 Feb, 2008 | Replica

    Un sorriso sia a Mario che a Daniele, per motivi diversi  :-)

  11. da Daniele il 19 Feb, 2008 | Replica

    Vedi, tu mi rispondi con un sorriso e dai segno di aver inteso il senso scherzoso delle mie parole… Un esagitato invece ha preso spunto da qui e ha scritto sul mio blog un commento sopra le righe… D’altronde la classe non è acqua, complimenti a te…

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