11 January, 2008 | da Fabio |

Come un killer sotto il sole. Mi sono scordato di dire che Babbo Natale mi ha portato anche questo.

Paper Thin Walls Mix Tape. Il portale Paper Thin Walls ha chiesto a 32 music bloggers di scegliere un brano che rappresentasse al meglio l’anno appena finito (in chiave indie, of course). La playlist è scaricabile gratuitamente, qui. Io ho scartato un po’ di roba e ne ho tirato fuori 15 pezzi davvero belli che altrimenti non avrei mai scoperto. Ad esempio: *, * e *. 

Dakota Suite. Scoperti grazie a Stefano “Dinoitre”. Da ascoltare con una tazza di caffè lungo e una coperta. * 

Sul leggere in Inghilterra. L’ho preso da una discussione su Anobii, solo che ora non so più in quale gruppo. Forse questo. “Io vivo in Inghilterra. Ho un bambino che fa le elementari. Al di là di qualsiasi analisi sul sistema scolastico (per certi versi sono abbastanza critica sul sistema britannico), un fatto rimane: in Inghilterra i bambini vengono educati all’amore per i libri. All’asilo le maestre dedicano almeno mezz’ora al giorno alla lettura di favole e danno ai bambini un libro a settimana da farsi leggere a casa dai genitori; all’elementari tra scuola e casa leggono 2-3 libri a settimana (libricini brevissimi, ma che crescono in lunghezza e complessità mano a mano che passano gli anni). Non dimentichiamo che la Rowlings deve il proprio successo proprio allo straordinario numero di bambini tra gli 8 e i 10 anni che leggevano Harry Potter. Harry Potter nei primi anni ‘90 qui vendeva milioni di copie ai bambini! (quanti bambini di 8-10 anni divorano romanzi di 500 pagine in Italia?). E poi c’è il discorso televisione. L’Inghilterra ha la migliore televisione del mondo. La BBC non ha pubblicità, è indipendente da qualsiasi schieramento politico e trasmette programmi culturali in prima serata. Non avendo pubblicità non gli interessa più di tanto lo share. Gli interessa fare cultura. E poiché qui la gente legge e i libri vendono, ci sono tantissime grandi case editrici sempre alla ricerca di nuovi autori, e poiché c’è tanto mercato e stimolo e c’è anche tanta competitività che alza il livello. Inoltre, li aiuta il fatto che un romanzo scritto in Inglese ha mercato anche in America, Australia, Canada ecc.” 

  1. 6 Risposte a “”

  2. da paolocacciolati il 11 Jan, 2008 | Replica

    Da noi invece le trasmissioni che parlano di libri vanno in onda all’una di notte…quando va bene.
    Ciao Fabio, e auguri di buon anno!
    P.

  3. da anna il 13 Jan, 2008 | Replica

    ciao Fabio, volevo solo dirti che il tuo libro è mirabolante (so che si indicano così certe avventure fantastiche) e che i miei occhi golosi aspettano altre storie….

  4. da Fabio il 14 Jan, 2008 | Replica

    Auguri anche a te, Paolo.

    Anna, grazie. Spero di donartele presto.

  5. da Annalisa il 15 Jan, 2008 | Replica

    Sai che c’è, sui Libri a scuola? Che io ne leggo appena posso, sospendendo tutte le altre lezioni, e un giorno dopo l’altro, fino alla fine, e si appassionano anche, ma poi mi sento dire che così diventano pigri e non leggono più da soli (mah…), e che non ho finito il programma (vero…).

  6. da Daniele il 19 Jan, 2008 | Replica

    Se non ricordo male ti avevo fatto i complimenti per aver citati i Radiohead… e ora mi citi anche Bruce Springsteen… Grande! e quindi ancora complimenti!

  7. da fabio il 21 Jan, 2008 | Replica

    Be’, caro Daniele, ciò che è bello è bello. Si vede che noi due abbiamo buon gusto :-)

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