21 December, 2007 | da Fabio |
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Quando Ebenezer Scrooge incrocerà il vostro passo, non chiedetegli nulla, non guardatelo, passategli attraverso – è un fantasma, ora, anche lui. Ditegli: vattene, tu, usuraio dai Natali falliti, convertito dell’ultima ora. Il mio Natale è tutti i giorni. Il mio Natale è sullo stesso pianerottolo. Il mio Natale è la porta accanto. È la crema pasticcera cucinata sulla stufa. È un romanzo illustrato su cui sognare con mio figlio, mia sorella, mio nipote. Sono le carezze di una calza di lana, al freddo, sotto le coperte. Il buon vecchio, lercio Ebenezer Scrooge non capirà . Ma voi andate avanti. Superate il semaforo, scavalcate la pozzanghera, aggiustatevi la sciarpa. E se insiste… Il mio Natale non viene, ditegli, perché non se ne va. Mi tiene compagnia mentre studio, mentre lavoro, mentre guido. Lo porto a spasso nei parchi, nei negozi. E per la strada. Il mio Natale non va mai via, ditegli, il mio Natale resta.
E con questo buona vita, buone cene, buone notti.
E buona festa








5 Risposte a “”
da Ebenezer Scrooge il 21 Dec, 2007 | Replica
Oh, eddai, non esagerare, raccontala tutta… alla fine della novella mi sono redento, no? Gli Spiriti del Natale possono fare quello vogliono, lo sai! Buon Natale, buon Natale!
da Massimiliano il 21 Dec, 2007 | Replica
Buona festa anche a te!!! é da un po’ che non scrivo, ma ti leggo costantemente. A presto
da vitalux il 24 Dec, 2007 | Replica
Buon Natale, tutti i giorni anche in questo giorno.
da Giuseppe il 28 Dec, 2007 | Replica
Buon Anno Fabio, spero di rivederti al più presto, per organizzare qualche altra serata sulla lettura, scrittura e dintorni!
da fabio il 28 Dec, 2007 | Replica
Buon anno a te, Giuseppe!