Romanu(m)
9 November, 2007 | da Fabio |
Â
Società . Di Romania si parla molto in questi giorni. Purtroppo per i motivi sbagliati, e talvolta con una certa superficialità . Per amore di chiarezza ho chiesto a una carissima amica romena di dipanare, per lo meno, un dubbio linguistico: si dice romeno o rumeno? Lei dice: “Romeno è la variante corretta, che viene dal latino Romanu(m). I romeni erano, anticamente, anche chiamati rumani, che aveva il significato di contadino. Soprattutto dopo la ritirata aureliana della Dacia nel 271 d.c. quando si è registrata una forte ruralizzazione del territorio, e i romani rimasti si sono trasformati in ro(u)mani, contandini.”
Cinema. Ho visto il film di Soldini, Giorni e Nuvole, e lo consiglio con tutto il cuore. Sceneggiatura, recitazione e regia grandiosi. Ho visto il nuovo Coppola, Un’altra giovinezza, e lo consiglio. Potrebbe non piacere a tutti - è un film complesso, fortemente simbolico - ma io l’ho trovato splendido. Ho visto il primo film di Dario Argento della mia vita, La terza madre, e sarà anche l’ultimo. L’unica spinta erano le belle tavole di Andrea Riccadonna (una la vedete sopra), ma a parte quei cinquanta secondi animati il resto della pellicola è una vaccata colossale.
Web. Una nuova cosetta da sbiellarsi. Per gli amanti dei libri. Anobii. Â








5 Risposte a “Romanu(m)”
da Annalisa il 9 Nov, 2007 | Replica
Mi piace sentir dire chiaramente che un film (pubblicizzato e osannato e intervistato) è una vaccata colossale
aNobii è terribile, ti ci metti e non ne vieni via; e dopo settimane e settimane ti chiedi: ma a che cosa mi serve?
e poi continui
da emilio il 10 Nov, 2007 | Replica
fabio, prova almeno con profondo rosso…vale la pena!
da Alessandro il 13 Nov, 2007 | Replica
Purtroppo Dario Argento ultimamente sforna delle inutilità colossali, comunque quoto anch’io profondo rosso.
In realtà scrivo perchè ho comprato il tuo libro ieri e per dirti che mi sta piacendo.
da fabio il 13 Nov, 2007 | Replica
Guarderò Profondo Rosso, va bene. A questo punto sono persino curioso di capire.
Bene, Alessandro. Felice che ti stia piacendo.
Annalisa: Anobii lo trovo utile per sapere cosa pensa la gente di certi libri. E anche la loro (ipotetica) diffusione.
da l'editur il 13 Nov, 2007 | Replica
Anobii è il trionfo dell’inutilità di internet, ma riempita di contenuti. E’ fantastico!
Annalisa: dov’è il tuo scaffale su Anobii (a che nome?)
Intanto si sta organizzando il primo raduno di anobiani a torino, per info cercatemi lì a nome stefano (ci sono due stefano su anobii, mi riconoscete preché sono quello che parla bene del libro di un certo Gedda