Notte fuori: bingo!

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Poi mettiamo che avete promesso a un’amica di uscire insieme. Con il bingo più si è e più ci si diverte, e allora invitala a venire con te in sala. E poi, più sono i giocatori, più sale il jackpot. E allora invitate tutta la compagnia e facciamo prima.

Lo stesso vale per gli appuntamenti galanti. La sala bingo come Bingo Blu è un luogo divertente per un incontro, no? Gran parte delle sale bingo hanno anche il bar, quindi potrete sorseggiare del vino mentre segnate le caselle. E anche in questo caso, perché non un’uscita a quattro o a sei, così si aumenta il montepremi?

Vedete, ci sono tante cose che potete fare per liberare tempo per il bingo, e fin tanto che le bollette sono pagate e ci si è presi cura della famiglia, chi vi impedisce di giocare? Buona fortuna!

Come ritirare le tue vincite dai casinò online

Ogni casinò online si impegna a garantire ai propri utenti un’esperienza piacevole e positiva. Per questo motivo, proprio per non farti mancare niente, i casino online si avvalgono di diversi metodi di prelievo per far sì che tu possa ritirare facilmente le tue vincite. Dopo aver collezionato un successo dopo l’altro e aver incassato vincite stratosferiche, puoi ritirare il tuo capitale tramite trasferimenti eWallet, assegni circolari e bonifici. A seguire puoi consultare una descrizione dettagliata che ti illustrerà i metodi di ritiro del tuo denaro.

Bonifici

Il metodo più tradizionale per ritirare le tue vincite è il bonico. Tutto ciò che dovrai fare è fornire al casinò online i tuoi dati bancari, e la piattaforma si occuperà di tutto il resto. Il bonifico solitamente richiede il pagamento di una piccola commissione o può implicare il ritiro di una determinata quantità di denaro, quindi assicurati di leggere attentamente i termini e le condizioni riguardanti questa tipologia di ritiro. Per quanto riguarda la tempitistica, per essere accreditato sul tuo conto un bonifico bancario può richiedere un paio di giorni.

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eWallet

Questo metodo di pagamento sta diventando sempre più popolare non solo per ritirare denaro, ma anche per depositare fondi sul proprio conto. I motivi principali che lo hanno portato a diventare così famoso è il fatto che le piattaforme di pagamento che offre siano supportate da molti casinò online insieme alla velocità con cui è possibile ritirare le proprie vincite. Solitamente i casinò online dispongono di diverse piattaforme di pagamento in modo da assicurarsi di essere in grado di rispondere a qualsiasi preferenza. Tutte le piattaforme di gioco presenti nella nostra recensione riguardante i casinò online supportano le più importanti aziende eWallet come per esempio Neteller, Moneybookers, Click2Pay, e UseMyWallet.

Spedizioni assicurate

Proprio come il bonifico bancario, la spedizione assicurata è uno dei metodi più tradizionali per ritirare le tue vincite. Tutto quello che dovrai fare è fornire i tuoi dati personali insieme al tuo indirizzo e un assegno sarà inviato per posta a casa tua. Questa tipologia di ritiro ha tuttavia uno svantaggio, ovvero il tempo di attesa; infatti, in questo caso, ricevere le tue vincite potrebbe richiedere molto tempo. Pagando pochi euro, tuttavia, alcuni casinò online offrono una consegna dell’assegno più rapida.

 

Dove vanno i Coccodrilli di Central Park d’estate?

Sì, sì. Lo so. Erano anatre, quelle. Non Coccodrilli. Ed era inverno, non estate. Ma il sempre di luoghi in cui essere o non essere si parla. Quindi, ecco i miei unici due impegni estivi italiani di quest’anno (per il resto andrò in Inghilterra, in Scozia, in Danimarca e in Norvegia per la promozione dei Coccodrilli stranieri, e mi ritirerò in luoghi segreti e inaccessibili per scrivere il libro nuovo).

Impegno numero uno: Un mare di libri – il festival dei ragazzi che leggono, a Rimini il 17 e il 18 giugno.

Impegno numero due: Festival letterario della Sardegna, a Gavoi dall’1 al 3 di luglio.

E voi riposatevi, se potete. In modo vergognoso.

Mario Vargas Llosa

Le finzioni esistono per questo e grazie a questo. Perché abbiamo una sola vita e i nostri desideri e fantasie esigono di averne mille. Perché l’abisso tra quello che siamo e quello che vorremmo essere doveva essere riempito in qualche modo. Per quello sono nate le finzioni: affinché, in quel modo surrogato, temporaneo, precario e contemporaneamente appassionato e affascinante, come è la vita nella quale ci trasportano, incorporiamo l’impossibile al possibile, e affinché la nostra esistenza sia contemporaneamente realtà e irrealtà, storia e favola, vita concreta e avventura meravigliosa.

Basta che una finzione sia riuscita e immerga i lettori nell’illusione affinché questo miracolo si produca. Che Lamartine lo notasse solo ne I Miserabili era un modo di riconoscere in questo romanzo un’impresa maggiore una creazione che per il suo irresistibile potere di persuasione, poteva attraverso i lettori eccitati dalle sue pagine, trasformarsi in una forza dirompente della società come quella che, nel giugno 1848, disfacendo le strade di Parigi per armare barricate, mise fine alla sua leadership politica. Le paure di Alphonse de Lamartine faranno ora sorridere molti.

Chi crede più, ai giorni nostri, che un gran romanzo possa sovvertire l’ordine sociale? Nella società aperta del nostro tempo ha attecchito un’idea del romanzo in particolare, e della letteratura in generale, come una forma (se si vuole, superiore) di intrattenimento e di divertimento, una occupazione che arricchisce la sensibilità, stimola l’immaginazione, ma, soprattutto, fa passare un buon momento ai lettori, che li compensa della noiosa routine e delle meschine preoccupazioni quotidiane. Poiché non c’è modo di provare in termini pratici che le più notevoli opere maestre, dalle tragedie di Shakespeare fino ai romanzi di Faulkner, passando per il Don Chisciotte o Guerra e pace, abbiano provocato il minimo disordine politico e sociale, questa idea della letteratura come un’attività divertente e inoffensiva ha finito per ottenere un generalizzato consenso nelle società aperte del nostro tempo.

Premio Strega 2011 – Benevento

Il Premio Strega, per gli scrittori, è una specie di gita scolastica. Spinge al cameratismo. A Benevento siamo stati presentati dal giornalista Paolo Gambescia, mentre Margherita Buy ha letto gli incipit. Usciti dal teatro, una firma sui libri, una passeggiata e poi la cena, tra burrate d’eccezione e sfogliatelle che si sfarinavano solo a guardarle: anche una burrata fa cultura, o no?

Marta e Corrado in Francia

Mi capita di dirlo, agli amici o a qualche lettore che me lo chiede. In fondo, L’esatta sequenza dei gesti resta il libro a cui sono più legato. Ascanio è me più di quanto lo sarà mai qualsiasi altri personaggio che metterò in scena. Ora Marta e Corrado hanno trovato la via della Francia, per lo stesso editore che, primo, aveva tradotto Pendant le reste du voyage, j’ai tiré sur les Indiens.