Nel mare ci sono i coccodrilli

1 March, 2010

Ragazzi, mi sa che ci siamo. Quando si comincia a lavorare alla copertina significa che il libro è chiuso, il titolo è scelto, e quindi è possibile creare un’immagine come quella sotto che illustri all’illustratore (in questo caso il meraviglioso Marco Cazzato) quali sono gli spazi da occupare con il disegno. Con Marco ci siamo visti l’altro giorno, in occasione di Speech for Haiti. Buttato lì idee, fascinazioni, sensazioni. Quando me ne sono andato, non credo se ne sia accorto. Aveva lo sguardo lontano.

Il titolo e il sottotitolo sono entrambi importanti. Come nei due libri precedenti, il titolo apparirà a un certo punto nel testo - a voi scoprire dove e perchè. Il sottotitolo dice che tutto quello che viene raccontato, tutto quello che leggerete, è vero.

Be’, credetemi, è così.

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Tre cose magiche successe a New York

13 February, 2010

La prima. Ora, molti di voi sanno che Molto Forte, Incredibimente Vicino di J. S. Foer è uno dei miei libri preferiti in assoluto (per tutta una serie di motivi). Una domenica pomeriggio entro da Borders, accanto al Madison Square Garden, dopo essere stato a vedere i Knicks e Danilo Gallinari. Non ho fatto nemmeno tre passi dentro la libreria che un commesso mai visto prima si avvicina, mi prende sottobraccio, mi trascina verso uno scaffale, batte una mano violentemente contro la copertina di un libro e dice: Questo libro è fantastico, devi assolutamente leggerlo. Poi si gira e se ne va. Il libro era questo.

La seconda. Bruce Springsteen è il mio mito musicale, ascolto anche un sacco di altra roba, certo, ma Bruce Springsteen è il mio Konrad Lorenz e io la sua oca. L’ho visto decine di volte in concerto, mi ha accompagnato per tutta l’adolescenza e nelle sue canzoni ho trovato, in diverse occasioni, risposte a domande che avevo paura di farmi. Because The Night è una canzone scritta da lui insieme a Patti Smith, una delle prime che abbia ascoltato, una di quelle che, a tredici anni, mi hanno fatto innamorare di Bruce. Bene, un giorno leggo su un giornale che Patti Smith leggerà brani da questo libro da Barnes And Noble. Vado. Ascolto la lettura (lei è molto simpatica). Alla fine prende la chitarra, si alza in piedi, e nel silenzio assoluto di una stanza con cento persone dentro, canta tutta Because The Night.

La terza è stata il tempo. Mite, autunnale, fossimo stati in autunno. Per un pelo ho evitato questo.

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Salinger’s funeral party

5 February, 2010

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Twenty Seconds IPhone Project - New York 3

27 January, 2010

Dave Eggers (e altri) hanno fondato a Brooklyn la 826NYC, una organizzazione nonprofit dedicata a supportare bambini e ragazzi tra i sei e i diciotto anni nelle loro competenze letterario-linguistico-espositive. Brooklyn Superhero Supply, affacciato sulla 5th avenue di Brooklyn, è il negozio che fa da ingresso alle stanze dedicate ai laboratori per i bambini (che sono sul retro). Nel negozio si vendono cose assurde, che potete vedere andando sul loro sito SuperheroSupplies.

 

18 gennaio 2010. Nel giorno del Martin Luther King day (è festa nazionale, negli States) ho fatto una delle molte passeggiate in Central Park. Potrei dire che è il mio posto preferito a New York? Ce ne sono altri che gli mordono la coda, ma sì, potrei azzardarmi a dirlo. Lo specchio d’acqua che si vede è il Jacqueline Kennedy Reservoir, luogo d’elezione per il jogging newyorkese.I palazzi sono quelli dell’Upper West Side.

E ora, ragazzi, si torna a casa.

Stefano Bollani

18 January, 2010

Sul numero di gennaio di Linus, la mia infantile chiacchierata con Stefano Bollani sulla sua infanzia. C’è un cambio alle “matite”: le illustrazioni passano da Marco Cazzato (affidato ora a Matteo B. Bianchi e al suo laboratorio esordienti) a Marco Marella.

Piccolo backstage. Questa intervista è stata fatta al telefono, nel parcheggio di un autogrill sulla Torino-Milano. Stavo rientrando da Como e avevo appuntamento con lui - telefonico, l’appuntamento - alle sette, ma non sono riuscito a raggiungere casetta in tempo, a causa di un mega ingorgo. Così ho parcheggiato, ho festeggiato con un Bufalino e una Coca (che se facevo l’opzione menù mi davano anche un muffin) e l’ho chiamato chiuso in macchina, per riuscire a sentire qualcosa. Molto rock, tutto ciò. O no?

Il pezzo è fruibile dalle vostre pupille in codesto luogo

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Twenty Seconds IPhone Project - New York 2

16 January, 2010

Times Square di notte è un salto nell’iperspazio. Le dimensioni si moltiplicano, il tempo stesso (time) cambia la forma degli oggetti, e i colori, e l’aspetto materico delle cose: vince il traslucido, l’abbaglio. Times Square - per essere esatti, si dovrebbe dire Duffy Square - vista dall’angolo della 44th street verso nord. In parte pedonalizzata, è ora uno spazio molto più vivibile rispetto all’ultima volta che ci sono stato.

Tornando verso casa - sull’87th tra Park Avenue e Lexington - attraverso lo spazio interno del Rockfeller Center. La gente pattina. E’ la pista pù famosa della città, ma anche la più cara. Meglio andare a Central Park, se vi sentite Carolina Kostner, o a Bryant Park, dietro la Pubblic Library. Sbattere le chiappe sul ghiaccio farà male uguale, ma vi costerà meno. Sul fascino dei luoghi, poi: a oguno il suo.

Twenty Seconds IPhone Project - New York 1

14 January, 2010

Twenty Second IPhone Project, ossia immagini fisse (salvo il tremolio da distillatore di  Talisker che contraddistingue la mia presa) che durano venti secondi e catturate con il suddetto strumento. E cosa cominciare a registrare, con la piccola mela, se non frammenti della Grande Mela?  

Venti secondi del Brooklyn Bridge, verso Manhattan.

E venti secondi del Brooklyn Bridge verso Brooklyn. Al tramonto di oggi, 13 gennaio 2010.

Luca Mercalli / Terre di Mezzo

29 December, 2009

Prosegue l’avventura di LINUS con la rubrica Bambini nel tempo (del cui nuovo corso ho detto qui). Nel numero di dicembre, che trovate in edicola, ho chiacchierato con Luca Mercalli (potete leggere l’articolo sul blog di LINUS). Su quello di gennaio mi troverete in compagnia di Stefano Bollani.

Una video-intervista lo-fi di quest’estate, fattami dal prode Davide Musso di Terre di Mezzo in un baruccio milanese vicino alla Cascina Barona, in occasione del festival Scrivere sui Margini. Si chiacchiera di scrittura, di lavoro e di pensione (di cosa?).

Buon anno, ragazzi. Un anno pieno di speranza, spero.

(Io l’ho cominciato acquistando un biglietto del treno New York - Washington e un biglietto per la partita dei Nicks contro i Pistons al Madison Square Garden. Oh, che belle cose capitano, di tanto in tanto)

Stay tuned!

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(disegno del magnifico Marco Cazzato per Linus, of course)

2010

13 December, 2009

Alcune informazioni sui mesi a venire che possono essere utili a chi passa dal blog (soprattutto a quelli che passano dal blog per raccogliere la mail e scrivermi e invitarmi a partecipare a qualche evento, cosa che, sapete, faccio sempre molto volentieri, ma prima di farlo - di invitarmi - leggete quanto segue, occhei?).

Primo) Dal 10 al 30 gennaio, non ci sono. La scorsa estate non ho fatto vacanza: il lavoro era tanto e ho dovuto soccombere alle consegne. Così - visto che anche quest’anno, credo, i mesi da febbraio in poi, estate compresa, saranno molto, molto intensi - mi sono concesso una sosta nel primo mese dell’anno, in modo tale da prendere la rincorsa per i restanti undici. Sarò raggiungibile per mail, ma non per telefono.  

Secondo) Ad aprile uscirà un libro. Per ora non vi dico altro, ma restate connessi: avrete presto notizie. Il fatto che ad aprile esca un libro mi fa dire: per favore, non scrivetemi per organizzare nuove presentazioni fino a quella data. Da aprile in poi si ricomincia, con una storia nuova.

Terzo) Be’, ragazzi, terzo: Buon Natale. E ricordatevi che, a Natale, tutte le strade conducono a casa.

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In cerca della poesia

3 December, 2009

Ebbene sì. Sono abbonato a Fastweb, e ho, tra i diversi servizi, accesso alla Tv di Fastweb. Non la uso granchè - non guardo molto la televisione, solo di notte, di solito - ma ci sono un paio di cosette che in diverse occasioni mi sono tornate utili. La prima è ReplayTv, ossia la possibilità di rivedere qualunque programma trasmesso negli ultimi tre giorni. La seconda è un discreto database di vecchie programmi, filmati, documentari e quant’altro.

Ieri sera, nel database di cui sopra, ho scovato una vera chicca. Si tratta di “In cerca della poesia” un lungometraggio di montaggio - ossia costruito con materiale d’archivio - di Giuseppe Bertolucci. Un viaggio di un paio d’ore in un secolo di poesia italiana: Saba che legge Goal, Ungaretti che si sbraccia, Moravia che piange la morte di Pasolini.

L’ho cercato in rete e - meraviglia - l’ho trovato. Dovete cliccare su In cerca della poesia - puntata integrale.

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Cognac!

23 November, 2009

Il vostro imbrattacarte ha vinto il Prix Jean Monnet des Jeunes Européens, a Cognac, battendo Daniel Kehlmann e Christos Chryssopoulos. In premio, una bottiglia di Cognac vuota con dentro i bigliettini con i commenti di tutti gli studenti dei cinque licei cittadini che hanno partecipato alla premiazione.

In più una bottiglia di Cognac piena che ho trovato in camera l’ho lasciata a Enrico, il mio brillante interprete (sardo-francese).

La locandina della manifestazione che vedete sotto è stata fatta da una brava artista italiana (ma mezza spagnola, belga e quant’altro) Chloé Francisco Trenti, che ho conosciuto a Cognac. Vive a Venezia.

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Una buona serata

15 November, 2009

Una buona serata, come stasera. Di ritorno dal reading di Niccolò Ammaniti, nella vetrina di una piccola libreria vicino casa, ho visto una raccolta di poesie di Wislawa Szymborska edita da Adelphi, La gioia di scrivere, una raccolta fresca di stampa, che contiene anche l’ultimo libretto della poetessa polacca (premio Nobel 1996) uscito, in Polonia, nel gennaio di quest’anno. Non sono solito acquistare libri di poesia, ma mi sono sentito chiamare; così sono entrato e l’ho acquistato.

A casa, poi, ho deciso di spendere ancora qualche soldo per scaricare da Itunes un disco che desideravo avere: Riceboy Sleeps di Jonsi e Alex (Jonsi Birgisson, per intenderci è il cantante dei Sigur Ros).

Ed ecco che - lanciato il disco sul computer, aperto il libro della Szymborska, scaldata l’acqua per il tè - mi sono sdraiato sul divano e ciò che è accaduto è stato, giuro, difficile da descrivere. Magia. Semplicemente, Riceboy Sleeps si è rivelato la colonna sonora perfetta per le poesie della Szymborska, poesie come La fine e l’inizio e Il gatto nell’appartamento vuoto o Qualche parola sull’anima. Come se il disco e il libro facessero parte di un unico progetto artistico.

Certe serate nascono così. Riceboy Sleeps potete sentirlo qui. Ma insieme, sapere cosa leggere.

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Intervista ad Ascanio Celestini

8 November, 2009

Su Linus di novembre, che trovate or ora nelle migliori edicole del regno, c’è una mia intervista ad Ascanio Celestini. La rubrica Bambini nel Tempo ha, come spesso accade alle cose nuove dopo un periodo di rodaggio, subito una piccola trasformazione. L’intenzione del sottoscritto e di Stefania Rumor, direttrice storica di Linus, è quella di andare a indagare l’infanzia di personaggi più o meno pubblici, per capire se l’uomo e la donna di oggi si nascondevano già, sotto mentite spoglie, anche nel bambino e nella bambina di un tempo.

Lo sapevate che Ascanio Celestini è andato a teatro sì e no tre volte, da bambino, e che invece il suo professore di ginnastica voleva farlo diventare un campione di salto in alto? Tsz, quante cose si imparano, su Linus!

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Alda Merini (1931-2009)

2 November, 2009

Perché t’amo e mi sfuggi,

pesce rosso di vita

umido dentro l’erba

palpitante nel sole?

Perché non ho parola

dura come la pietra

che ti ferisca a morte?

Così ti fermerei,

e potrei disegnarti

un arabesco sul cuore.

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Il giorno in cui AltaVoz si è fermato

27 October, 2009

Vi invito a leggere questo post, introdotto da Max Casacci: una buona occasione di riflessione sulle poltiche e sulle scelte di chi anima la notte, di chi regge tra le dita i fili delle esistenze di migliaia di ragazzi (sempre più ragazzini) che passano molto tempo tra locali, centri sociali e quant’altro.

Se fate girare, fate cosa buona.

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